Messaggio nella bottiglia

urban water bottle

Messaggio nella bottiglia

La nostra sopravvivenza dipende dall’acqua, ma il suo consumo e il modo in cui viene distribuita può impattare pesantemente sull’ambiente. Basti pensare che ogni anno, solo in Italia, consumiamo 11 miliardi di bottiglie di plastica. Soltanto una bottiglia di plastica su cinque viene riciclata e tutte le altre impiegano tra i 400 e i 1000 anni per decomporsi. Ecco perché è fondamentale diffondere maggiore consapevolezza sull’utilizzo e il rispetto di questo prezioso liquido e di conseguenza utilizzare la borraccia diventa un comportamento consapevole e sostenibile .

Un pò di storia

La prima borraccia era in legno e fu inventata intorno al 1850 da Pietro Guglielminetti, possessore di una piccola industria di materiali in legno che riforniva il Regio Esercito. Si trattava di un piccole contenitore portatile, poco ingombrante e molto rubosto con tappo e beccuccio anch’essi in legno. Ben presto quest’oggetto suscitò l’attenzione del Ministero della Guerra e dal giugno del 1853 la borraccia entrò ufficialmente a far parte dell’attrezzatura dell’esercito del Regno di Sardegna. Fu poi adottata anche da gli eserciti inglese, francese, russo e argentino.  Fu così che nel 1861 l’officina venna ingrandita per far fronte alle crescenti richieste. Successivamente, la borraccia fu perfezionata e resa più funzionale, realizzando un pezzo unico in legno con cerchi e tappo a vite in metallo.

Con l’avvento della prima guerra mondiale, l’azienda entrò in crisi poiché la borraccia in legno venne sostituita da quella in alluminio, più piccola e più leggera. Nel 1918 chiuse definitivamente i battenti. La borraccia in alluminio prese sempre più piede e, oltre all’ambito militare, si diffuse tra gli sportivi, in particolare gli alpinisti e i ciclisti, o ancora tra i campeggiatori sino ai giorni nostri in cui è diventato un oggetto di uso comune, un cult.

La borraccia ai giorni nostri

Negli ultimi anni le borracce in alluminio hanno assunto un ruolo centrale nella lotta all’inquinamento. Tra i vantaggi che hanno questi accessori, il più importante è quello di ridurre lo spreco delle bottigliette di plastica, e per questo motivo  sono in atto diverse campagne per sensibilizzare, soprattutto i giovani, all’uso di materiali ecosostenibili. L’uso delle bottiglie di plastica monouso rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento di spiagge, parchi e, più in generale, di luoghi pubblici.

Già lo scorso anno abbiamo assistito ad un’invasione di borracce. Diverse icone dello star-system americano sono apparse, e appaiono, sempre più frequentemente con una bottle-water durante attività sportive o anche solo durante una passeggiata o lo shopping. E’ così che è diventato un oggetto da avere. La borraccia termica si è imposta come tendenza, pensate che negli Stati Uniti da water-bottle è diventata  urban-bottle, proprio per sottolinearne l‘utilizzo quotidiano.  Il messaggio è così importante che anche gli stilisti hanno iniziato a realizzarle e diventeranno sempre più un accessorio griffato.

Ecco perché nel giro di poco  si è sviluppato un grosso mercato importante intorno a questo oggetto. In effetti oggi le water bottle  in commercio sono davvero tante di diverse misure e realizzate con vari materiali, dall’alluminio all’acciaio inox, dal vetro al silicone. Qui trovi una nostra selezione di Bottiglie termiche e borracce.

Perché preferire le borracce alle bottiglie in plastica

Come già detto, sono un valido aiuto per ridurre l’inquinamento. Secondo una stima delle Nazioni Unite, continuando a consumare bottiglie di plastica al ritmo attuale ci troveremo ad affrontare entro il 2050 una vera e propria catastrofe:  nei nostri mari ci sarà più plastica che pesce. Inoltre, scegliere le borracce  porta ulteriori vantaggi.

1 – Sono pratiche e facili da usare

Le borracce in alluminio sono pensate per essere portate sempre con sé. Si inseriscono facilmente in borsa,  nella tasca esterna dello zaino posono essere portate e usate a scuola, all’università e in ufficio. Grazie alle chiusure ermetiche non lasciano uscire il liquido in esse contenuto e grazie al beccuccio non si corre il rischio di bagnarsi, mentre si beve.

2 – Sono belle e di moda

Tra i tanti modelli disponibili ve ne sono alcuni con un design veramente accativante. I colori sono innumerevoli, così come le possibilità di personalizzazione e potrai facilmente abbinarle al tuo “outfit”.

3 – A ognuno la sua

Le borracce  sono pensate per chi deve usarle. Da qui sono nati i modelli flessibili per chi viaggia o da mettere in borse poco capienti. Altre hanno un moschettone per essere agganciate allo zaino di chi va a scuola, o di chi va in montagna. Altre ancora sono vere e proprie bottigliette con capacità diverse a seconda delle necessità.

Il mercato, come abbiamo detto, offre un’ampia gamma di prodotti, ognuno con i suoi punti forza e le sue peculiarità. La leggerezza dell’allumino o la robustezza dell’acciaio, la comodità di agganciarla o la sicurezza del tappo a vite.  Scegliere può diventare difficile. Ma se hai in mente di acquistarne una da personalizzare contattaci, sapremo come aiutarti.

Come tenere pulite le borracce

Le regole sono solo due, ma fondamentali :  lavarle con cura tutti i giorni e lasciarle asciugare senza chiuderle col tappo. Se proprio vuoi  essere sicuro di eliminare germi e batteri, riempile con un pò di acqua calda e aggiungi qualche goccia di detersivo per i piatti. Dopo averla agitata energicamente, risciacquala con cura e lasciala asciugare, sempre senza tappo.  L’operazione richiederà qualche minuto e la vostra borraccia sarà sempre in ottimo stato e pronta all’uso!