Perché ci piacciono i gadgets?

gadgets personalizzati

Perché ci piacciono i gadgets?

” Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di donare e non in ciò che è capace di prendere “ cit. Albert Einstein

Partiamo da questa citazione per capire come il regalo sia sempre gradito e come ben predisponga chi lo riceve, verso chi lo offre.

Un oggetto personalizzato con il tuo marchio (o con il messaggio che vuoi dare) da concretezza all’immagine della tua azienda, la rende reale.  E’ proprio questa caratteristica che distingue le altre forme di pubblicità dalla pubblicità attraverso l’oggetto.

La storia dei “gadgets”

Il primo gadget nella storia appare negli Stati Uniti d’America con i “celebrative buttons”  Infatti, nel 1789 furono realizzate e poi vendute le medagliette raffiguranti George Washington candidato alla Casa Bianca.

Ma fu nel 1886, quando  la Francia regalò agli Stati Uniti d’America la Statua della libertà e si decide di realizzare alcuni modellini in scala da distribuire durante l’inaugurazione, che ci fu una svolta importante e si ampliarono le forme promozionali attraverso la realizzazione di oggetti personalizzati come i calendari, i righelli e oggettistica in legno. Tuttavia non esisteva ancora nessuna  azienda di creazione e distribuzione di oggetti promozionali.

Qualche anno dopo, sempre negli Stati Uniti d’America, l’editore di un giornale locale,  ebbe un’intuizione e decise di stampare annunci personalizzati su zaini in juta da omaggiare a scopo pubblicitario. Fu così che un’azienda del posto che produceva scarpe decise di regalare ai suoi clienti questi zaini di juta personalizzati con il loro messaggio promozionale.   Seguì poi la richiesta di un’agenzia pubblicitaria e da qui ebbe inizio l’era degli oggetti personalizzati utilizzati ancora oggi in tante occasioni.  Si pensi che la “Coshocton County”, ovvero la prima azienda distributrice di gadets ancora oggi opera sul mercato americano.

Nel 1904 dodici produttori di articoli promozionali fondarono la prima associazione di categoria per l’industria, ora conosciuta come PPAI. Attualmente  gestisce oltre 10.000 membri a livello mondiale.

Quando i gadget arrivarono in Europa

La storia cambia e diventa interessante dal  1950 quando l’industria del merchandise promozionale in Inghilterra diventò formalmente azienda di marketing rendendo questo mondo molto più sofisticato.  La vera crescita si avrà solo dal 1970 in poi quando le aziende cominciarono a capire i benefici portati alla loro attività grazie all’uso della PTO (Pubblicità tramite Oggetti) e la diffusione del proprio logo o del proprio messaggio.

La svolta con l’avvento dei cataloghi

La domanda cominciò ad aumentare grazie alla nascita dei cataloghi di oggettistica che una persona poteva prendere e sfogliare tranquillamente a casa o in ufficio. I prodotti scelti potevano poi essere personalizzati e riflettere l’immagine aziendale del cliente.

Gli  anni ‘90 vedono il boom dei cataloghi promozionali e la nascita di aziende produttrici o semplici distributori di questi oggetti. Fino ad allora l’acquisto degli oggetti promozionali era per lo più confinato al periodo natalizio, ma da quegli anni si è fortemente sviluppata la vendita di prodotti “brandizzati” per ogni tipo di evento fiere o manifestazioni lungo tutto l’arco dell’anno.

In conclusione

Tutti hanno piacere a ricevere questo tipo di regalo.  Il 30% dei consumatori acquista dopo aver ricevuto un prodotto promozionale. Investi in gadget per promuovere il tuo marchio. Da noi trovi un gadget per ogni budget.

Scopri i nostri cataloghi, poi contattaci: saremo felici di creare con te il tuo prossimo gadget personalizzato.